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17 luglio 2026
Quanto costa davvero un sito web per una PMI in Italia nel 2026

I prezzi vanno da poche centinaia a decine di migliaia di euro — la differenza non è la qualità grafica, è cosa il sito deve fare per la tua azienda.
Chiedi a cinque agenzie diverse quanto costa un sito web e otterrai cinque risposte molto diverse tra loro — da poche centinaia di euro a template già pronti, fino a decine di migliaia per un progetto su misura. Non è che qualcuno stia bluffando: stanno semplicemente rispondendo a domande diverse, perché "un sito web" nel 2026 può voler dire cose completamente diverse.
Il primo livello è la vetrina statica: poche pagine, testo e immagini, nessuna area riservata, nessun contenuto che cambia da solo. Serve a esistere online, farsi trovare su Google e dare una prima impressione professionale. È il livello più economico — nel nostro caso, 29€ al mese senza costi nascosti — perché il lavoro da fare, una volta impostato, è relativamente stabile: non serve manutenzione continua di funzionalità, solo occasionali aggiornamenti di contenuto che passano dal fornitore.
Il secondo livello aggiunge una dashboard: la possibilità di aggiornare da soli prezzi, orari, testi, senza dover scrivere ogni volta a chi ha fatto il sito e aspettare giorni per una modifica di due righe. Qui il costo sale — nel nostro caso 49€ al mese — perché dietro c'è un pannello di amministrazione vero, non solo pagine statiche.
Il terzo livello è un sistema operativo completo per l'azienda: oltre al sito e alla dashboard, un'intelligenza artificiale che risponde usando le informazioni reali dell'azienda (quello che chiamiamo Company Brain), un kanban per tenere sotto controllo i progetti, e strumenti per gestire i clienti in un posto solo. Qui il canone riflette la complessità reale del sistema — nel nostro caso 79€ al mese — ma il confronto corretto non è più "quanto costa un sito", è "quanto costa non dover più tenere insieme WhatsApp, Excel ed email per far funzionare l'azienda".
Poi c'è l'altra metà del prezzo, quella di cui si parla meno: l'implementazione, cioè il lavoro una tantum per costruire il tuo progetto specifico. Qui il "quanto costa" dipende davvero da te — quante pagine, quanti contenuti da scrivere, quanto è complesso quello che vendi — ed è anche per questo che non diamo mai un numero al telefono senza prima una call che guarda la tua situazione reale.
Il punto che vale la pena portarsi via da questo articolo non è un numero preciso — nessuno può dartelo onestamente senza conoscere la tua azienda — ma il criterio per giudicare qualsiasi preventivo che ricevi: chiedi sempre cosa è incluso nel canone mensile e cosa invece è lavoro una tantum, e diffida di chi ti dà un prezzo secco senza avertelo chiesto prima. Il sito più economico non è quello con il numero più basso: è quello che, tra un anno, sta ancora facendo il lavoro per cui l'hai comprato, senza che tu debba rifarlo da capo.